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Programmazione didattica a.s.2011/12

IL PIANO DI LAVORO DELL'ANNO IN CORSO E' INTEGRALMENTE CONSULTABILE DAL QUESTO LINK 

L'insegnamento della TOPOGRAFIA è finalizzato all'acquisizione delle metodologie atte a consentire il rilievo e la restituzione dell'area oggetto di studio

Un qualsiasi lavoro topografico, consta sempre di due fasi operative ben distinte:

Le due fasi sono interdipendenti e conseguenziali sicchè il topografo necessita di una buona conoscenza dei mezzi di rilevamento, intesa come manualità strumentale, e di una solida preparazione teorica: dalla prima dipendono le scelte operative e la corretta rilevazione dei parametri, dalla seconda l'esatta elaborazione degli stessi ed, in definitiva, l'assolvimento dell'incarico ricevuto

Stante inoltre la ripetitività di talune elaborazioni, la frequente necessità di acquisire, georeferenziare e produrre mappe digitalizzate, sempre più si impone una maggiore padronanza del computer e la corretta gestione dei principali software applicativi

OBIETTIVI

L'acquisizione delle predette abilità, costituisce l'obiettivo finale da raggiungere al termine del triennio e può riassumersi nei seguenti punti:

  1. conoscenza delle tecniche del rilievo
  2. capacità di progettazione, di scelta e di elaborazione dei dati per la soluzione dei principali problemi plano-altimetrici, agrimensori, fotogrammetrici, ecc...
  3. manualità d'uso degli strumenti topografici
  4. manualità d'uso del computer e dei principali applicativi (CAD; PREGEO; DOCFA; EXCEL; VBA)

Il conseguimento di quest'ultimo obiettivo, avuto riguardo alle esigenze legate all'esercizio professionale, è ritenuto oramai imprescindibile, sicchè si intende ampliare gli spazi usualmente destinati al laboratorio topografico per elevare le competenze informatiche degli allievi

In fase di programmazione, sono preventivate 30 ore per classe così destinate:

Classe III

Classe IV

Classe V (attività extra-curricolare di consolidamento)

A tali attività viene collegato il voto grafico-pratico

Le altre competenze intermedie da acquisire nelle singole classi, sono desumibili dalla piano di lavoro allegato cui si rimanda e si fa riferimento

Il quadro aggiornato delle conoscenze e delle abilità da perseguire, ridiscusso e definito in avvio di a.s. dai docenti del Gruppo disciplinare, è consultabile al seguente link

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO

Sul piano metodologico, considerata la specificità ed i molteplici aspetti degli obiettivi pre-definiti, al di là del puntuale e rigoroso sviluppo delle singole unità didattiche (lezione interattiva - metodologia della comunicazione), un congruo spazio si intende assegnare ai contributi ricavabili dal mondo del lavoro ed alle esercitazioni pratiche, nel corso delle quali gli alunni saranno chiamati a confrontarsi con la realtà operativa (problem solving - metodologia esperenziale)

Si cercherà di sviluppare lavori completi partendo dal rilevamento in maniera che gli allievi, impiegando nei fatti la strumentazione disponibile in Istituto, potranno conseguirne una sempre maggiore padronanza; la successiva elaborazione dei parametri condotta anche al computer, evidenzierà il risvolto pratico delle nozioni apprese durante lo sviluppo delle diverse unità didattiche

Si auspica che l'alternanza tra teoria e pratica possa mantenere desta l'attenzione degli allievi per la disciplina, contribuendo a creare un clima di fattiva collaborazione che renda più interessante e coinvolgente lo svolgimento del programma

VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE

L'accelerazione dei processi formativi di questi ultimi anni, ha riacceso il dibattito su uno dei problemi più sentiti da tutti i componenti del mondo della Scuola: quello relativo all'introduzione di sistemi obiettivi di rilevazione e di valutazione dell'azione didattica e del processo di apprendimento

Gli insegnanti hanno l'esigenza di misurare le abilità acquisite dalla classe e gli studenti da parte loro, avvertono la necessità di continue conferme

Le informazioni fornite dai tradizionali sistemi di valutazione del profitto, come i compiti in classe e le interrogazioni orali, si succedono ad intervalli troppo ampi e/o si protraggono per lunghi periodi di tempo; non consentono pertanto una "fotografia" aggiornata dell'apprendimento

La riforma degli Esami di Stato in questo contesto, ha avuto sicuraqmente un pregio: obbligare gli insegnanti, in previsione della terza prova scritta, all'uso dei nuovi strumenti di valutazione (test; problem solving; prove strutturate) e con l'uso sono caduti alcuni pregiudizi e si è "scoperto" che i test:

E' pertanto previsto l'uso combinato dei metodi tradizionali e delle nuove tecniche di verifica sicchè, compatibilmente con il grado di partecipazione ed il ritmo di apprendimento delle classi, si conta di far svolgere le prove sotto indicate nei tempi, nei modi e con le finalità riportate in allegato al Piano di lavoro; gli indicatori ed i descrittori adottati per misurare le conoscenze, le competenze e le capacità maturate, sono esplicitati nella griglia di valutazione allegata

Il mancato raggiungimento degli obiettivi predefiniti, comporterà un ripensamento del presente piano di lavoro e/o l'avvio, nei tempi previsti dal Collegio docenti, di opportuni e mirati interventi didattici educativi integrativi, rivolti elettivamente agli alunni con una preparazione al disotto della mediocrità

Per costoro, ma anche per far fronte ad altre necessità che dovessero insorgere nello sviluppo dei progetti, per ulteriori chiarimenti e delucidazioni che si rendessero necessarie, su richiesta degli alunni, ci si rende disponibili ad attivare lo sportello dello studente, (ovviamente in orario extra.curricolare e fino alla concorrenza massima delle ore previste)

Si ritiene peraltro che nel quadro dell'autonomia scolastica, debbano essere "coltivate" anche le eccellenze, approntando spazi adeguati per gli studenti più motivati e meritevoli

Ad essi dovrebbe essere riservata, tra l'altro, l’opportunità di accedere, senza oneri aggiuntivi, ai corsi di approfondimento, organizzati dall'Istituto per i professionisti del settore; si tratterebbe di uno stimolo non indifferente ed, in tutti i casi, di una significativa esperienza formativa di confronto diretto con le problematiche professionali


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