PROGETTO SCUOLA - MUSEO

Le alunne della classe 5B della sezione TURISTICO dell'Istituto "F. Juvara", hanno partecipato al prestigioso Progetto Scuola - Museo promosso dalla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo unitamente ad un gruppo di alunni delle quinte classi elementari del XVI Istituto Comprensivo "S. Chindemi" che, guidate dalle Ns. alunne, sono stati coinvolti in attività teorico-pratiche, alla scoperta dei BB.CC. del Museo

Coinvolgendo entrambe le Scuole, il Museo Bellomo si è proposto di contribuire a porre le basi per una solida alfabetizzazione culturale, utilizzando i BB.CC. come sussidi formativi all’interno del curricolo scolastico, per favorire una maggiore conoscenza e fruizione del patrimonio del nostro Museo, educando nel contempo i giovani alla tutela e salvaguardia dei beni artistici

Il progetto si propone altresì di contribuisce all'orientamento ed alla formazione culturale e professionale dei giovani

Inizialmente, nei mesi di dicemre e gennaio, si è previsto un seminario di quattro incontri incentrati sulle seguenti tematiche:

La seconda fase del progetto, svoltasi nei mesi di gennaio e febbraio, ha riguardato l’osservazione degli oggetti d’arte destinati al progetto, tramite una visita guidata alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, curata dalle studentesse dello Juvara, integrata da sei lezioni mirate alla comprensione delle caratteristiche dei CODICI, inseriti nel contesto storico culturale, avvelendosi di opportune schede preparate dal gruppo di lavoro

Gli alunni delle classi 5A e 5B del Chindemi, seguite e coadiuvate dalle insegnanti Santangelo Fortunata, Bisonte Assunta e Aliffi Maria, con la collaborazione delle studentesse dello Juvara, sono stati coinvolti in attività grafico-pittoriche ed hanno curato presso la loro scuola l’allestimento di un Museun Corner

Per la classe 5B della sezione Turistico del Ns. Istituto hanno partecipato: Roberta Barcio; Oriana Gibilterra; Angelica Mazzara; Luana Vaiasicca; Annalisa La Gioia; Alessandra Lopes; Lucia Santaniello; Arianna Montalbano; Concetta Passanisi

Le alunne sono state seguite dalla prof.ssa Annalisa Stancanelli che si è occupata del coordinamento e della didattica

Per il Museo Bellomo, il progetto è stato seguito dalla dott.ssa G. Coniglio, responsabile dei rapporti istituzionali e del coordinamento delle attività del Museo

Il progetto si avvalso dei sotto indicati consulenti esterni:

I commenti delle Ns. alunne

Passanisi Concetta

Per quanto riguarda i vari stage fatti nel corso dei tre anni, quello che mi ha fatto sentire a mio agio è stato quello fatto al Museo Bellomo
Qui l’accoglienza è stata davvero molto calorosa.
Infatti dopo la prima esperienza di stage, “la mostra Afghanistan” (la più entusiasmante per me), è stato un piacere ritornarci a “lavorare”
Guida, accompagnatrice, hostess sono le funzioni che abbiamo svolto, ma la soddisfazione e la comprensione è stata massima
Insomma la Galleria di Palazzo Bellomo, per me, oltre ad essere un Museo fantastico è come una “seconda casa”
L’esperienza del progetto scuola-museo è stata l’ultima del ciclo dei cinque anni di scuola superiore, che molto a malincuore sto (tra pochi mesi) per abbandonare
Ma anche questa come la prima esperienza che ho fatto, è stata molto emozionante
Sono esperienze che ti lasciano qualcosa dentro oltre allo stage..
Forse in particolar modo quest’ultima fatta con i bambini
Sì, fare la guida o l’accompagnatrice ti immette nel mondo del lavoro realizzandoti professionalmente; ma collaborare con dei bambini e realizzare una mostra dove tutti sono rimasti davvero sorpresi, è un’emozione unica
Ma tutto questo insieme di emozioni e realizzazioni lo devo molto ai professori che ci hanno aiutato e realizzato
A loro devo dire solo una cosa: “GRAZIE”

La Gioia Annalisa

Dopo circa 2 anni di esperienza all’interno del museo Bellomo posso definirlo come la mia “seconda casa”
Le varie esperienze di stage (dalla mostra Afganistan al recentissimo Progetto scuola – museo) mi hanno permesso una crescita sia a livello culturale che personale in quanto non solo ho approfondito le mie conoscenze culturali apprezzando e osservando in modo ravvicinato le diverse opere che si trovano all’interno del museo, ma ho conosciuto le persone splendide che vi lavorano con cui mantengo dei bellissimi rapporti
Tuttora porto con me il grande bagaglio di sapienza e cultura che il Museo Bellomo mi ha dato e credo che sarà difficile dimenticare questi anni della mia vita che mi hanno permesso di crescere a livello professionale, culturale ed emotivo
Il Progetto Scuola – Museo è stata un’esperienza indimenticabile…
E’ fantastico lavorare con i bambini; rispondere alle loro domande, aiutarli, conoscere le loro emozioni, vedere nei loro occhi l’entusiasmo di apprendere
Non potrò mai dimenticare la loro gioia nell’osservare le miniature e le opere del museo; per loro dietro ogni piccola cosa si nasconde un mondo fantastico dove poter viaggiare con la fantasia
Mi sono divertita tantissimo nel leggere i loro temi e i loro questionari e mi ha fatto tantissimo piacere sapere che molti di loro sono rimasti affascinati e colpiti dalla nostra presenza
Spero al più presto di poter rivivere un’esperienza simile!

Lopes Alessandra

Ho instaurato un buon rapporto con la Galleria di Bellomo; è stata una bellissima esperienza mi dispiace di aver finito questo stage perché avevo ben legato con gli operatori del museo che sono delle persone preziose
Ormai il museo era casa mia; ringrazio tanto la Direttrice di questo bel museo per averci dato questa possibilità e di avermi dato la possibilità di diventare una guida turistica a tutti gli effetti
Se mi offrissero un posto fisso in questo Museo sarei felicissima, non potrei chiedere nient’altro alla vita
Bellissimo è stata anche il “PROGETTO MUSEO”, poter vedere quei meravigliosi capilettera dei “Codici d’oro” in fogli di pergamena; ho avuto anche la possibilità di vedere quei giganteschi libri ancora non restaurati poiché io facevo parte della “sorveglianza”
Mi è piaciuto tanto lavorare con i bambini, vederli stupiti da quei fogli e vederli poi all’opera nel cercare di imitare i Monaci e metterci tanta passione
Mi piacerebbe studiare psicologia infantile per capire meglio l’entusiasmo di questi pulcini

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