BENI CULTURALI & FORMAZIONE: il futuro è nel restauro!!

Manifesto!!

Si è svolto ieri mattina nella gremita aula magna dell'Istituto per geometri "F. Juvara", il convegno sulla presentazione del progetto di un percorso IFTS (Istruzione e formazione tecnica superiore)

L'incontro, introdotto dal Preside Aldo Fazzino, ha trattato il fabbisogno di innovazione e formazione nel settore della conservazione dei beni culturali ed ambientali

L'evento è stato preceduto dalla commemorazione della Shoah da parte di due ragazzi dell'Istituto

Si è poi discusso, alla presenza di professionisti, istituzioni ed imprese, dell'importanza dell'innovazione, aprendo un dialogo interessante e costruttivo con gli studenti e le prospettive occupaionali del settore

"Riteniamo di essere in gran parte i destinatari principali di questa iniziativa", ha sottolineato Benito Grande, presidente del collegio dei geometri di Siracusa, tra i promotori del progetto, "perchè il geometra, essendo una figura trainante al centro dell'attività progettuale ed esecutiva, svolge una funzione predominante nell'attuazione di queste iniziative"

I corsi di formazione IFTS, costituiscono una importante novità per la Scuola perchè rinsaldono il rapporto con il territorio ed il mondo del lavoro

"Un incontro non celebretivo, ma pratico perchè la ricerca è innovaione e quindi progresso", ha affermato Vincenzo Marano, docente dell'Istituto e coordinatore dell'intervento formativo; "con questo cercheremo di sviluppare un piano a sostegno dello sviluppo del mezzogiorno, per collegare Istruzione e Formazione tecnica superiore"

Al seminario è intervenuto anche Fabio Granata, vicesindaco ed assessore ai Beni e politiche culturali che ha riconosciuto alla Regione Sicilia il merito di avere investito molto nel recupero del patriminio non solo culturale dell'Isola; "circa un miliardo di euro dei fondi comuni europei e solo aSiracusa ne sono stati spesi 280 milioni" ha chiarito, consigliando il modo di comportarsi con le Istituzioni: "bisogna ripensare l'albo legato agli interventi delle soprintendenze per mettere qualità nel processo di restauro e di recupero del patrimonio culturale"

recensione di Luca Signorelli

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