INGRESSO A SCUOLA ED INIZIO DELLE LEZIONI

L'accesso degli studenti in Istituto è così regolamentato:

In particolari situazioni il Dirigente scolastico potrà disporre l'entrata posticipata di una o più classi, dandone preventiva comunicazione agli studenti ed alle rispettive famiglie a mezzo circolare che verrà letta in classe o tramite annotazione sul Registro

Torna su

RITARDI ED ENTRATE POSTICIPATE

In linea di principio, non sono ammessi ritardi

Gli allievi giunti a Scuola con ritardi compresi nei primi 10 minuti di lezione, saranno ammessi in classe dell'insegnante della prima ora, previo accertamento delle motivazioni

Ritardi superiori alla flessibilità di accesso (10 minuti), nei limiti inderogabili della prima ora di lezione, devono essere preventivamente vagliati ed autorizzati dal Dirigente scolastico o dal suo delegato entro il limite massimo di 4 ritardi per quadrimestre

Solo in caso eccezionali, possibilmente documentati, il Dirigente Scolastico o il suo Delegato potrà consentire l’ingresso in Istituto dopo la prima ora di lezione
I ritardi abituali sono considerati indice di negligenza, superficialità e fatti che turbano il regolare andamento delle lezioni; la Scuola ne darà comunicazione alla famiglia e ne terrà conto in fase di valutazione, secondo quanto riportato al successivo punto C
I ritardatari saranno ammessi in aula al termine della prima ora di lezione; l'insegnante provvederà ad annotare il ritardo sul registro di classe

Torna su

GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE

Le assenze dalle lezioni comportano conseguenze dannose per i singoli studenti i quali, oltre ad essere privati di importanti momenti formativi e di indispensabili attività didattiche, si trovano poi costretti a recuperare faticosamente le nozioni spiegate in classe

La giustificazione delle assene deve pertanto rispondere a precise regole che la Scuola adotta per esercitare il doveroso controllo che le compete

Gli alunni assenti per qualsiasi causa, non potranno essere riammessi a Scuola se sprovvisti di giustificazione
Le assenze dovranno essere sempre motivate per iscritto sull'apposito libretto da chi ha la tutela giuridica dello studente o dallo studente stesso, se maggiorenne (sempre che il genitore lo consenta con autorizzazione scritta) e vengono giustificate dall'Insegnante della prima ora
Solo in via eccezionale la giustificazione può essere accettata anche nel giorno successivo al rientro

Dopo il quinto giorno di assenza (comprese le festività antecedenti, seguenti ed intermedie) è necessario produrre anche una certificazione medica da cui risulti che l'alunno può essere riammesso in classe

La quinta assenza dovrà essere giustificata personalmente da un genitore alla presenza del Dirigente Scolastico o di un suo Delegato

Gli estremi della giustificazione verranno annotati dall'insegnante della prima ora sul registro di classe

La Scuola si riserva ogni accertamento sulle assenze e sulle relative giustificazioni

In caso di irregolarità o di abuso di qualsiasi tipo, il Dirigente scolastico provvede a richiamare gli studenti e ad avvisare i genitori e dell'abituale inosservanza dei doveri scolastici, sarà tenuto conto nell'attribuzione del voto di condotta

Un numero di assenze superiore a 30 giorni comporta la non attribuzione del credito formativo e si riflette altresì sul voto di condotta; nel computo delle assenze vengono inclusi i ritardi e le uscite anticipate (4 ritardi e/o 4 uscite anticipate, vengono equiparate ad 1 giorno di assenza)

I parametri ed i criteri fissati dal Collegio Docenti per l'attribuzione del voto di condotta sono riassunti nella seguente griglia

Il controllo delle assenze e dei ritardi nonché la richiesta di ogni altra certificazione può essere effettuata online accreditandosi ai servizi ScuolaNet e ScuolaMia, direttamente raggiungibili dalla HomePage ddi questo sito

Torna su

COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI

Durante lo svolgimento delle attività didattiche il telefono cellulare deve essere rigorosamente spento ed in nessun caso può essere utilizzato per riprese fotografiche o video riprese (CM 15/2007); il divieto include la registrazione, la trasmissione e la diffusione in rete, anche parziale, delle lezioni e/o delle interrogazioni

Durante la prima e la quarta ora di lezione, di norma non è consentito agli alunni allontanarsi dalle rispettive aule; nelle altre ore è permesso solo a chi ne avesse effettivo bisogno, ordinatamente, uno alla volta e solo per il tempo strettamente necessario

Il personale non docente vigilerà sul comportamento degli alunni ed è tenuto alla sorveglianza degli stessi durante la momentanea assenza degli insegnanti

Si ribadisce che il massimo rispetto è dovuto alla propria ed alla altrui persona, alle strutture, alle suppellettili ed alle attrezzature scolastiche; gli alunni sono tenuti a custodire al meglio ed a consegnare in perfetto ordine quanto loro affidato dalla Scuola per l’espletamento delle attività didattiche; gli studenti che dovessero arrecare danni alle strutture, alle attrezzature ed ai sussidi didattici in genere, oltre a vedersi addebitare le spese per il risarcimento, saranno soggetti ai provvedimenti disciplinari di seguito indicati

Torna su

UTILIZZO DEI LABORATORI & DELLE AULE SPECIALI

L'accesso alle aule speciali ed ai laboratori, è garantito a tutte le classi ed a tutte le discipline per l'espletamento dell'attività didattica, secondo turni ed orari prestabiliti; i docenti e le classi potranno impegnare i laboratori soltanto nelle ore indicate per svolgere esclusivamente attività didattica

Per l'utilizzo dei laboratori i docenti e le classi hanno l'obbligo di attenersi scrupolosamente al regolamento

Nelle aule speciali e nei laboratori, ad ogni studente verrà assegnata una postazione di lavoro, di cui sarà chiamato a rispondere nell'eventualità di danni; ciascun insegnante avrà cura di redigere e di far pervenire al Dirigente Scolastico, per ogni classe, un apposito prospetto che indichi, per ogni postazione, il nominativo dell’alunno responsabile

Il docente e le classi che accedono al laboratorio, sono coadiuvati sempre da un assistente tecnico che condivide con l'insegnante i compiti di vigilanza durante la lezione e provvede a mantenere in perfetta efficienza ciascuna postazione di lavoro

Tutte le attività extra-curricolari svolte nei laboratori, dovranno essere preventivamente programmate ed autorizzate

Torna su

INTERVALLO

L'intervallo è previsto tra la terza e la quarta ora di lezione ed ha un a durata di 20 minuti, durante i quali gli studenti potranno liberamente intrattenersi nei corridoi, negli androni e nei cortili

In nessun caso è consentito allontanarsi dalla Scuola; la sorveglianza è effettuata dai docenti e dal personale di servizio

La fine dell'intervallo è segnalata dal suono della campana

Torna su

USCITE ANTICIPATE

Il Dirigente scolatico o i suoi collaboratori, possono concedere agli alunni di lasciare le attività scolastiche prima del termine delle lezioni solo in casi straordinari e su richiesta del genitore

Il permesso sarà rilasciato su apposito modulo dell'Istituto e l'insegnante dell'ora provvederà a trascriverlo sul registro di classe; gli alunni minorenni, in ogni caso, dovranno essere prelevati da uno dei genitori o da persona delegata

Genitori ed alunni sono invitati a programmare viaggi, appuntamenti e visite mediche in modo da ridurre al minimo le uscite anticipate
Alla stregua dei ritardi, l’abituale ricorso alle uscite anticipate è considerato indice di negligenza e superficialità che turba il regolare andamento dell’attività didattica; la Scuola ne terrà conto in fase di attribuzione del credito formativo, così come specificato al precedente punto C

Torna su

POSTEGGIO DELLE MOTORETTE NEL CORTILE

E' consentito agli alunni forniti di motoretta, lasciare in sosta il loro mezzo ai margini del cortile interno, ma considerata l'impossibilità di chiudere il cancello e di assicurare una regolare vigilanza, la Scuola declina ogni responsabilità penale e civile derivanti da possibili furti parziali e/o totali delle motorette e di altri oggetti degli alunni e non si ritiene responsabile altresì dei danni che possono eventualmente essere arrecati alle persone ed alle cose fuori dai doveri di vigilanza

Torna su

ASSEMBLEE STUDENTESCHE

Le assemblee studentesche costituiscono una importante occasione di partecipazione democratica per il dibattito e l'approfondimento dei problemi della Scuola e della Società e contribuiscono alla formazione culturale e civile della persona

Le assemblee studentesche possono essere di classe e di Istituto

Alle assemblee di Istituto può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici indicati dagli studenti, unitamente agli argomenti da inserire all'O.d.G.

E' consentito lo svolgimento di una assemblea di classe e di istituto al mese nel limite, la prima di due ore di lezione e, la seconda, delle ore di lezione di una giornata
Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni

Torna su

RICHIESTA E SVOLGIMENTO DELLE ASSSEMBLEE DI CLASSE

La richiesta di una assemblea di classe, firmata dai rappresentanti, deve essere presentata almeno una settimana prima al Dirigente scolastico e deve riportare:

I rappresentanti di classe, responsabili dell'assemblea, consegneranno al Dirigente il verbale della seduta
L'assemblea deve svolgersi nel massimo ordine e nel rispetto della libertà altrui; gli insegnanti che hanno firmato l'assenso, possono sospendere in qualsiasi momento l'assemblea ai sensi del comma 5 dell'art.44 del D.P.R. 416
Gli insegnanti possono, se richiesto dagli alunni, assistere ai lavori dell'assemblea; in ogni caso hanno l'obbligo di vigilare

Torna su

RICHIESTA E SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA DI ISTITUTO

La richiesta dell'assemblea di Istituto, firmata da tutti i rappresentanti, va presentata almeno cinque giorni prima alla Presidena e deve riportare la data e l'ordine del giorno

I rappresentanti di istituto, responsabili dell'assemblea, consegneranno in Presidena il verbale della seduta
L'assemblea deve svolgersi nel massimo ordine e nel rispetto della libertà altrui; è aperta al contributo di tutti i docenti; il Dirigente o il suo Delegato ha potere di intervento qualora constatasse comportamenti ineducati e l'impossibilità di assicurare uno svolgimento ordinato dei lavori

Torna su

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

I rapporti con le famiglie si attuano attraverso colloqui settimanali con i singoli docenti e colloqui pomeridiani quadrimestrali con l'intero Consiglio di Classe da tenersi nei mesi di dicembre ed aprile, successivamente alle valutazioni interperiodali

L’orario di ricevimento ed ogni altra comunicazione della segreteria didattica e della segreteria amministrativa sarà consultabile anche sul sito web della Scuola

Subito dopo l'entrata in vigore dell'orario definitivo delle lezioni, all'albo della Scuola verrà affisso l'orario di ricevimento degli insegnanti

Il ricevimento si concluderà improrogabilmente un mese prima della fine delle lezioni

Torna su

COMPORTAMENTI CHE CONFIGURANO MANCANZE DISCIPLINARI

Il rispetto da parte di tutti delle regole generali di una convivenza civile e delle norme specifiche previste da questo regolamento interno, è presupposto irrinunciabile per garantire le condizioni necessarie ad assicurare un corretto rapporto interpersonale ed un servizio ecucativo-didatttico di qualità

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica (art. 4 del DPR 249/98)

Agli alunni che mancano ai propri doveri scolastici, così come indicati all'art. 3 del DPR 249/98, che trasgrediscono le norme disciplinari, che offendono il decoro e la morale anche fuori dalla Scuola, verranno comminate, a seconda della gravità della trasgressione commessa, con le finalità e nel rispetto dell'art. 4 del medesimo DPR, le sanzioni sottoindicate:

  • Inosservanza dei doveri scolastici
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori
  • Uso del cellulare durante l'attività didattica
Sequestro del cellulare, previa rimozione della SIM, e riconsegna al genitore al termine delle lezioni
  • Comportamento che turba il regolare andamento delle lezioni
Annotazione sul registro di classe ed immediato allontanamento dalla classe
  • Mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente, del personale non docente
Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe immediato allontanamento dalla classe e comunicazione ai genitori
Se recidivo, fino a 3 giorni di sospensione dalle lezioni
  • Allontanamento arbitrario e non autorizzato dalla sede scolastica
Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori e 1 giorno di sospensione
Se recidivo, fino a 4 giorni di sospensione dalle lezioni
  • Danneggiamento alle strutture, alle attrezzature ed ai sussidi didattici
Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe e comunicazione ai genitori
Giorni 2 di sospensione da tutte le attività scolastiche e risarcimento del danno
Se recidivo, fino a 5 giorni di sospensione dalle lezioni
  • Comportamento che turba in modo grave e ripetuto il regolare svolgimento delle lezioni
  • Grave mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente, del personale non docente
  • Registrazione, trasmissione e diffusione in rete di materiale ritenuto lesivo della reputazione dell’Istituto e/o del personale scolastico
  • Comportamento violento e/o aggressivo
Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe e comunicazione ai genitori
Giorni 3 di sospensione da tutte le attività scolastiche
Se recidivo, fino a 10 giorni di sospensione dalle lezioni
  • Reati e/o comportamenti che costituiscono pericolo per l'incolumità delle persone
Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe e comunicazione ai genitori
Giorni 1 di sospensione con immediata convocazione del C.d.C. per eventuale sospensione fino a 15 giorni o oltre e comunque fino al permanere della situazione di pericolo
Le sanzioni disciplinari che comportano sospensione dalle lezioni per periodi superiori a 1 giorno sono comminate dal C.d.C e possono essere eventualmente, in tutto o in parte, convertite in attività a favore della comunità scolastica

Per mancanze disciplinari di propria competenza, il Consiglio di classe può irrogare, in aggiunta a quanto previsto, la sanzione della esclusione dalle attività extra-scolastiche (comprese quelle agonistiche e sportive) e/o dalla partecipazione a visite guidate e viaggi di istruzione

Il docente, nel caso riscontri personalmente o gli venga segnalato dal personale A.T.A. o dagli alunni stessi, una mancanza disciplinare potrà, in rapporto alla gravità dell'infrazione:

I provvedimenti disciplinari che non comportano sospensione dalle lezioni e le sospensioni fino a 5 giorni, sono disposti dal Dirigente Scolastico (giusta delibera dei C.d.C. e del C.I.); le sanzioni che prevedono la sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni, sono irrogate dal Consiglio di Classe; le sanzioni che comportano l'allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio di Istituto
Il Dirigente Scolastico, in caso di fatti molto gravi, potrà sempre prendere dei provvedimenti provvisori in attesa della sanzione disciplinare definitiva

Torna su

PROCEDIMENTO PER L'IRROGAZIONE DELLE SANZIONI (D.P.R. 249/98)

Le infrazioni disciplinari ed i comportamenti che siano ritenuti illegittimi e contrari alle norme che regolano una civile convivena, devono essere segnalate al Dirigente scolastico da chi li rileva o li subisce

Il Dirigente provvede ad ascoltare separatamente la denuncia di chi ha segnalato l'infrazione, le spiegazioni dell'alunno incolpato (che ha facoltà di farsi accompagnare da un genitore) ed eventualmente altri testimoni informati sui fatti

Successivamente, nel caso in cui l'infrazione rientri tra quelle di sua competenza, provvede se ne ricorrono le condizioni, ad irrogare la sanzione

In caso contrario, convoca tempestivamente il C.d.C. al quale illustra i fatti, per quanto di sua conoscenza

Nella fase iniziale hanno la focoltà di presenziare alla riunione del C.d.C. tutte le persone coinvolte e/o informate dei fatti, cui è assicurato il diritto di riferire quanto a loro conoscenza

Anche in questo caso all'alunno suscettibile di essere sottoposto a sanzioni disciplinari, è garantito il diritto di esporre il suo punto di vista e le sue ragioni, con la possibilità di essere assistito da un genitore

Una volta che ha ascoltato tutte le parti in causa, il C.d.C. alla sola presenza dei docenti, dei rappresentanti degli alunni e di quelli dei genitori e con l'esclusione di chi eventualmente fosse parte in causa, decide se ricorrano le condizioni per irrogare un provvedimento disciplinare e, in caso affermativo ne definisce l'entità ed individua le forme in cui la sanzione, eventualmente, può essere convertita in attività a favore della comunità scolastica (art. 4 comma 5 DPR 249/98)
In caso di sospenzione di un alunno, il C.d.C. che ha deciso il provvedimento, definisce i modi per assicurare la continuità dei rapporti con lo studente e con i suoi genitori, alfine di preparare al meglio il rientro nella comunità scolastica

Torna su

RICORSO CONTRO I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Avverso le sanzioni disciplinari irrogate che prevedono l'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, ai sensi del comma 2 dell'art. 7 dello Statuto, è ammesso ricorso all'Organo di garanzia interno dell'Istituto entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione

Tale Organo di garanzia, presieduto dal Dirigente Scolastico o dal un suo delegato, è composto da:

Per ogni componente sono nominati altrettanti membri supplenti, i quali parteciperanno alla riunione in caso di assenza dle membro effettivo o quando lo stesso abbia contribuito alla irrogazione della sanzione

Il medesimo Organo di garanzia che si riunisce su convocazione del Dirigente Scolastico, è abilitato altresì a dirimere i conflitti che dovessero sorgere in merito alla applicazione del presente regolamento

Per quant'altro non espressamente indicato, si fa riferimento alle leggi ed alle disposizioni ministeriali vigenti

Il presente Regolamento è stato approvato dal Collegio docenti del 18 giugno 2010

Torna su