INGRESSO A SCUOLA ED INIZIO DELLE LEZIONI
L'accesso degli studenti in Istituto è così regolamentato:
RITARDI ED ENTRATE POSTICIPATE
In linea di principio, non sono ammessi ritardi
Gli allievi giunti a Scuola con ritardi compresi nei primi 10 minuti di lezione, saranno ammessi in classe dell'insegnante della prima ora, previo accertamento delle motivazioni
Ritardi superiori alla flessibilità di accesso (10 minuti), nei limiti inderogabili della prima ora di lezione, devono essere preventivamente vagliati ed autorizzati dal Dirigente scolastico o dal suo delegato entro il limite massimo di 4 ritardi per quadrimestre
GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE
Le assenze dalle lezioni comportano conseguenze dannose per i singoli studenti i quali, oltre ad essere privati di importanti momenti formativi e di indispensabili attività didattiche, si trovano poi costretti a recuperare faticosamente le nozioni spiegate in classe
La giustificazione delle assene deve pertanto rispondere a precise regole che la Scuola adotta per esercitare il doveroso controllo che le compete
Dopo il quinto giorno di assenza (comprese le festività antecedenti, seguenti ed intermedie) è necessario produrre anche una certificazione medica da cui risulti che l'alunno può essere riammesso in classe
La quinta assenza dovrà essere giustificata personalmente da un genitore alla presenza del Dirigente Scolastico o di un suo Delegato
Gli estremi della giustificazione verranno annotati dall'insegnante della prima ora sul registro di classe
La Scuola si riserva ogni accertamento sulle assenze e sulle relative giustificazioni
In caso di irregolarità o di abuso di qualsiasi tipo, il Dirigente scolastico provvede a richiamare gli studenti e ad avvisare i genitori e dell'abituale inosservanza dei doveri scolastici, sarà tenuto conto nell'attribuzione del voto di condotta
I parametri ed i criteri fissati dal Collegio Docenti per l'attribuzione del voto di condotta sono riassunti nella seguente griglia
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Durante lo svolgimento delle attività didattiche il telefono cellulare deve essere rigorosamente spento ed in nessun caso può essere utilizzato per riprese fotografiche o video riprese (CM 15/2007); il divieto include la registrazione, la trasmissione e la diffusione in rete, anche parziale, delle lezioni e/o delle interrogazioni
Durante la prima e la quarta ora di lezione, di norma non è consentito agli alunni allontanarsi dalle rispettive aule; nelle altre ore è permesso solo a chi ne avesse effettivo bisogno, ordinatamente, uno alla volta e solo per il tempo strettamente necessario
Il personale non docente vigilerà sul comportamento degli alunni ed è tenuto alla sorveglianza degli stessi durante la momentanea assenza degli insegnanti
Si ribadisce che il massimo rispetto è dovuto alla propria ed alla altrui persona, alle strutture, alle suppellettili ed alle attrezzature scolastiche; gli alunni sono tenuti a custodire al meglio ed a consegnare in perfetto ordine quanto loro affidato dalla Scuola per l’espletamento delle attività didattiche; gli studenti che dovessero arrecare danni alle strutture, alle attrezzature ed ai sussidi didattici in genere, oltre a vedersi addebitare le spese per il risarcimento, saranno soggetti ai provvedimenti disciplinari di seguito indicati
UTILIZZO DEI LABORATORI & DELLE AULE SPECIALI
L'accesso alle aule speciali ed ai laboratori, è garantito a tutte le classi ed a tutte le discipline per l'espletamento dell'attività didattica, secondo turni ed orari prestabiliti; i docenti e le classi potranno impegnare i laboratori soltanto nelle ore indicate per svolgere esclusivamente attività didattica
Per l'utilizzo dei laboratori i docenti e le classi hanno l'obbligo di attenersi scrupolosamente al regolamento
Nelle aule speciali e nei laboratori, ad ogni studente verrà assegnata una postazione di lavoro, di cui sarà chiamato a rispondere nell'eventualità di danni; ciascun insegnante avrà cura di redigere e di far pervenire al Dirigente Scolastico, per ogni classe, un apposito prospetto che indichi, per ogni postazione, il nominativo dell’alunno responsabile
Il docente e le classi che accedono al laboratorio, sono coadiuvati sempre da un assistente tecnico che condivide con l'insegnante i compiti di vigilanza durante la lezione e provvede a mantenere in perfetta efficienza ciascuna postazione di lavoro
Tutte le attività extra-curricolari svolte nei laboratori, dovranno essere preventivamente programmate ed autorizzate
INTERVALLO
L'intervallo è previsto tra la terza e la quarta ora di lezione ed ha un a durata di 20 minuti, durante i quali gli studenti potranno liberamente intrattenersi nei corridoi, negli androni e nei cortili
In nessun caso è consentito allontanarsi dalla Scuola; la sorveglianza è effettuata dai docenti e dal personale di servizio
La fine dell'intervallo è segnalata dal suono della campana
USCITE ANTICIPATE
Il Dirigente scolatico o i suoi collaboratori, possono concedere agli alunni di lasciare le attività scolastiche prima del termine delle lezioni solo in casi straordinari e su richiesta del genitore
Il permesso sarà rilasciato su apposito modulo dell'Istituto e l'insegnante dell'ora provvederà a trascriverlo sul registro di classe; gli alunni minorenni, in ogni caso, dovranno essere prelevati da uno dei genitori o da persona delegata
POSTEGGIO DELLE MOTORETTE NEL CORTILE
E' consentito agli alunni forniti di motoretta, lasciare in sosta il loro mezzo ai margini del cortile interno, ma considerata l'impossibilità di chiudere il cancello e di assicurare una regolare vigilanza, la Scuola declina ogni responsabilità penale e civile derivanti da possibili furti parziali e/o totali delle motorette e di altri oggetti degli alunni e non si ritiene responsabile altresì dei danni che possono eventualmente essere arrecati alle persone ed alle cose fuori dai doveri di vigilanza
ASSEMBLEE STUDENTESCHE
Le assemblee studentesche costituiscono una importante occasione di partecipazione democratica per il dibattito e l'approfondimento dei problemi della Scuola e della Società e contribuiscono alla formazione culturale e civile della persona
Le assemblee studentesche possono essere di classe e di Istituto
Alle assemblee di Istituto può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici indicati dagli studenti, unitamente agli argomenti da inserire all'O.d.G.
RICHIESTA E SVOLGIMENTO DELLE ASSSEMBLEE DI CLASSE
La richiesta di una assemblea di classe, firmata dai rappresentanti, deve essere presentata almeno una settimana prima al Dirigente scolastico e deve riportare:
RICHIESTA E SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA DI ISTITUTO
La richiesta dell'assemblea di Istituto, firmata da tutti i rappresentanti, va presentata almeno cinque giorni prima alla Presidena e deve riportare la data e l'ordine del giorno
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
I rapporti con le famiglie si attuano attraverso colloqui settimanali con i singoli docenti e colloqui pomeridiani quadrimestrali con l'intero Consiglio di Classe da tenersi nei mesi di dicembre ed aprile, successivamente alle valutazioni interperiodali
Subito dopo l'entrata in vigore dell'orario definitivo delle lezioni, all'albo della Scuola verrà affisso l'orario di ricevimento degli insegnanti
COMPORTAMENTI CHE CONFIGURANO MANCANZE DISCIPLINARI
Il rispetto da parte di tutti delle regole generali di una convivenza civile e delle norme specifiche previste da questo regolamento interno, è presupposto irrinunciabile per garantire le condizioni necessarie ad assicurare un corretto rapporto interpersonale ed un servizio ecucativo-didatttico di qualità
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica (art. 4 del DPR 249/98)
Agli alunni che mancano ai propri doveri scolastici, così come indicati all'art. 3
del DPR 249/98, che trasgrediscono le norme disciplinari, che offendono il decoro e la
morale anche fuori dalla Scuola, verranno comminate, a seconda della gravità della trasgressione
commessa, con le finalità e nel rispetto dell'art. 4 del medesimo DPR, le sanzioni sottoindicate:
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Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori |
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Sequestro del cellulare, previa rimozione della SIM, e riconsegna al genitore al termine delle lezioni |
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Annotazione sul registro di classe ed immediato allontanamento dalla classe |
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Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe immediato allontanamento dalla classe
e comunicazione ai genitori Se recidivo, fino a 3 giorni di sospensione dalle lezioni |
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Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori e 1 giorno di sospensione Se recidivo, fino a 4 giorni di sospensione dalle lezioni |
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Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe
e comunicazione ai genitori Giorni 2 di sospensione da tutte le attività scolastiche e risarcimento del danno Se recidivo, fino a 5 giorni di sospensione dalle lezioni |
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Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe
e comunicazione ai genitori Giorni 3 di sospensione da tutte le attività scolastiche Se recidivo, fino a 10 giorni di sospensione dalle lezioni |
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Ammonizione del Dirigente Scolastico, annotazione sul registro di classe, immediato allontanamento dalla classe
e comunicazione ai genitori Giorni 1 di sospensione con immediata convocazione del C.d.C. per eventuale sospensione fino a 15 giorni o oltre e comunque fino al permanere della situazione di pericolo |
| Le sanzioni disciplinari che comportano sospensione dalle lezioni per periodi superiori a 1 giorno
sono comminate dal C.d.C e possono essere eventualmente, in tutto o in parte, convertite in attività a favore della comunità scolastica
Per mancanze disciplinari di propria competenza, il Consiglio di classe può irrogare, in aggiunta a quanto previsto, la sanzione della esclusione dalle attività extra-scolastiche (comprese quelle agonistiche e sportive) e/o dalla partecipazione a visite guidate e viaggi di istruzione |
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Il docente, nel caso riscontri personalmente o gli venga segnalato dal personale A.T.A. o dagli alunni stessi, una mancanza disciplinare potrà, in rapporto alla gravità dell'infrazione:
PROCEDIMENTO PER L'IRROGAZIONE DELLE SANZIONI (D.P.R. 249/98)
Le infrazioni disciplinari ed i comportamenti che siano ritenuti illegittimi e contrari alle norme che regolano una civile convivena, devono essere segnalate al Dirigente scolastico da chi li rileva o li subisce
Il Dirigente provvede ad ascoltare separatamente la denuncia di chi ha segnalato l'infrazione, le spiegazioni dell'alunno incolpato (che ha facoltà di farsi accompagnare da un genitore) ed eventualmente altri testimoni informati sui fatti
Successivamente, nel caso in cui l'infrazione rientri tra quelle di sua competenza, provvede se ne ricorrono le condizioni, ad irrogare la sanzione
In caso contrario, convoca tempestivamente il C.d.C. al quale illustra i fatti, per quanto di sua conoscenza
Nella fase iniziale hanno la focoltà di presenziare alla riunione del C.d.C. tutte le persone coinvolte e/o informate dei fatti, cui è assicurato il diritto di riferire quanto a loro conoscenza
Anche in questo caso all'alunno suscettibile di essere sottoposto a sanzioni disciplinari, è garantito il diritto di esporre il suo punto di vista e le sue ragioni, con la possibilità di essere assistito da un genitore
RICORSO CONTRO I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Avverso le sanzioni disciplinari irrogate che prevedono l'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, ai sensi del comma 2 dell'art. 7 dello Statuto, è ammesso ricorso all'Organo di garanzia interno dell'Istituto entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione
Tale Organo di garanzia, presieduto dal Dirigente Scolastico o dal un suo delegato, è composto da:
Per ogni componente sono nominati altrettanti membri supplenti, i quali parteciperanno alla riunione in caso di assenza dle membro effettivo o quando lo stesso abbia contribuito alla irrogazione della sanzione
Per quant'altro non espressamente indicato, si fa riferimento alle leggi ed alle disposizioni ministeriali vigenti
Il presente Regolamento è stato approvato dal Collegio docenti del 18 giugno 2010